| ending media suffering |
| 2020 (c) by SaraDeFlorio |
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| Significato |
| Ho raffigurato un mio autoritratto in una reazione di rabbia ed esasperazione per una esperienza di sensazione fisica molto insolita, sgradevole, e di natura ignota, affidando all'atto espressivo della pittura la funzione terapeutica e conclusiva dell'esperienza. |
| influenze |
| Per realizzare questo dipinto ho preso spunto da una mia foto, che mi sono scattata in seguito ad un problema causato da una sensazione fisica che ho avuto dall'inizio dell'anno
2020, ogni notte ed ogni mattina al risveglio,
in cui ho sentito nel mio corpo delle vibrazioni meccaniche, nel petto e in altre zone del corpo, davvero insopportabili, di cui non conosco la natura,
ma che sono quasi certa siano di natura tecnologica. Una delle prime volte che ho sentito una sensazione del genere, in serata, scrissi qualcosa: ![]() |
| dettagli tecnici e mia esperienza di artista |
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Ho realizzato questo dipinto a febbraio 2020, prendendo spunto da una mia fotografia che mi ero fatta nel tentativo di fermare le vibrazioni. Nessun'altra esperienza oltre quella piacevole di dipingere. Tra i vari disturbi sopportati c'è stato anche quello di sentire nel mio corpo la vibrazione della lavatrice, nonostante non ne fossi a contatto, e fossi addirittura in un'altra stanza. Il dipinto però non contiene il disturbo tencologico che volevo denunciare con questa immagine, infatti, nel tempo che ho impiegato a dipingere, i disturbi non c'erano quasi per nulla, e comunque, anche se ci fossero stati lo scopo del dipingere era proprio quello di liberarmene, prendendo consapevolezza di quale ne fosse la causa e ricercando una soluzione liberatoria. Inizialmente, ancor prima di cominciare a dipingere, avevo già destinato la tela a questo scopo, scrivendo il titolo sul retro "Evaquazione", in quanto sinonimo di esodo, e disoccupazione del mio "territorio artistico" da merda digitale e colonizzatori vari, perchè la tela è lo spazio espressivo dell'artista. Smentisco che dovessi lasciare questa immagine, questa "casa artistica", ma io invece voglio che siano i disturbi tecnologici, stranamente in questo caso non di tipo sessuale, e i colonizzatori, a dover uscire dall'immagine. |
| disambiguazioni |
| Smentisco che questa immagine sia ambientata all'inferno e che questa sia l'anima di un demone.... Invece io purtroppo non credo all'inferno, e l'espressione del volto rappresenta, più che un demone, soltanto una giusta reazione di rabbia ed insopportazione contro un ingiusto disturbo causato dalla tecnologia, e forse da qualche stupido....che bisogna scovare, fermare e disarmare. |
| ipotesi |
| Naturalmente da quando ho questi disturbi sono ossessionata dal volerli risolvere e volermene liberare, perchè, quasi incessantemente, non mi danno pace, causati da energie che raggiungono il mio corpo nella mia casa e vita privata provenienti da internet.
Queste sono le varie ipotesi che ho maturato fin'ora dalle ricerche fatte per ritrovare il mio originario e/o nuovo benessere:
^Una incomprensione o deformazione o artefazione del titolo dell'album "Automatic Movements" della band 'Everything is made in China', che ricevetti all'incirca nel 2014 da un friend in Facebook in formato mp3, e che forse è conservato ancora in qualche mio hardisk che non funziona; ^una incomprensione o deformazione o artefazione del titolo del brano di Jovanotti "Attaccami la spina"; ^un inopportuno inserimento nel mio corpo del significato del nome della band "Rage against the machine", nonchè una violazione letterale dei loro testi con occupazione della mia facoltà dello scrivere; ^una violazione di "Plug in Baby" dei Muse (nel mio dipinto "Simmetria" che ho rifatto nel 2017 e che all'epoca di "Origin of Simmetry" era ancora cancellata) che dopo avermi svuotata dentro con "Dead inside" mi ha inserito elementi digitali, software, Playstation o altra roba di quel genere.. ; ^una sensazione insanamente riflessa da qualcuno con un pacemaker; ^una violazione del animated short film "Invention of Love" (2010) di Andrei Shushkov, che pubblicai nel 2012 sul mio profilo Facebook, ed altre volte, esaltando la bellezza del video dal punto di vista artistico ma esigendo che non dovessi subirne gli effetti reali violenti e dannosi, soprattutto considerando che con i video accade quasi sempre una sopraffazione delle immagini; ^una violazione del brano dei Litfiba "Goccia a goccia" ed suoi effetti incontrollati o abusati, dove dice "Rinasce ogni attimo il congegno fantastico che goccia a goccia fa un mare dentro me"; ^una violazone del brano "a new machine" dei Pink Floyd; ^un inopportuno "incorporamento" di un suono della mia tastiera, detto 'voce', dal nome "vibraphone"; ^una violazione della "delta machine" dei Depeche Mode; ^una violazione in me di questa immagine dei Radiohead "https://web.archive.org/web/20040901084809/http://www.radiohead.com/". In ogni caso si tratta per lo più di violazioni, da parte di testi e parole e musicisti, ed artisti, della mia privacy, del mio corpo e del mio vero essere, soprattutto interiore, da manipolazioni virtuali, internet, wifi, plug & play, ed altra roba del genere, che insinua, produce e provoca sentimenti di malessere sopprimendo quelli miei veri e buoni. |
| Conclusione |
| Chiunque ne conosca l'origine, per favore, smetta di violarmi, o elimini la causa della violazione. |
aggiornato il: 05.09.2026 |
| SaraDeFlorio |
| exit |
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